ATTRICE- DANZATRICE-PERFORMER- REGISTA- INSEGNATE
Attrice, regista, performer, educatrice somatica del movimento (Body-Mind Centering®) e formatrice, Susanna Dimitri nasce a Fano e dal 2008 vive e lavora tra Italia, Francia e Svizzera, sviluppando un percorso artistico che intreccia teatro contemporaneo, arti performative, movimento e ricerca sul corpo.
Si forma all'Accademia Internazionale di Teatro e Circo di Roma, seguendo la pedagogia di Jacques Lecoq. Nel 2011 entra al Conservatoire National Supérieur d'Art Dramatique (CNSAD) di Parigi, nella classe di Dominique Valadié, dove approfondisce il lavoro dell'attore attraverso la recitazione, la danza con Caroline Marcadé e il teatro di figura con Eloi Recoing.
In Italia collabora con il Teatro Valdoca di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri, sviluppando una rigorosa ricerca sulla voce, il movimento e la presenza scenica. A Cesena lavora inoltre con la Socìetas Raffaello Sanzio di Romeo Castellucci e Chiara Guidi, prendendo parte allo spettacolo Contes Japonais, presentato in tournée in Italia, Svizzera e Francia.
Tra il 2014 e il 2017 viene selezionata al College Internazionale della Biennale di Venezia, dove partecipa a diverse creazioni performative e si perfeziona con alcuni tra i più importanti registi della scena europea, tra cui Kristian Lupa, Pascal Rambert, Fabrice Murgia e Jan Lauwers.
Dal 2013 sviluppa una personale ricerca artistica dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale, intrecciando teatro, danza, arti visive e performance. Le sue creazioni indagano il processo creativo dell'opera d'arte, mettendo in dialogo il patrimonio storico con il corpo in movimento, il disegno dal vivo e la performance. Attraverso una riscrittura poetica e contemporanea delle opere, immagina nuove narrazioni capaci di evocare la memoria del passato e, allo stesso tempo, di aprire nuove prospettive sul gesto creativo. I suoi lavori integrano movimento, voce, disegno, maschere, tableaux vivants e musica dal vivo in una pratica interdisciplinare che esplora la relazione tra corpo, immaginazione e spazio scenico.
Parallelamente, dal 2012 svolge un'intensa attività pedagogica presso istituzioni pubbliche e private, lavorando con bambini, adolescenti, adulti, studenti di conservatorio e insegnanti. Progetta laboratori e percorsi formativi che coniugano pratica artistica, ricerca corporea e processi creativi.
Dal 2014 sviluppa inoltre progetti artistici a carattere sociale in centri di accoglienza e campi per migranti, tra Calais e Lampedusa, indagando attraverso il teatro i temi della rappresentazione, della catarsi e della ritualità.
Dal 2017 approfondisce la propria ricerca sul corpo e sulla percezione collaborando con antropologi ed etnomusicologi. Si forma al Body-Mind Centering®, conseguendo nel 2024 il diploma di Educatrice Somatica del Movimento. Questo approccio rappresenta oggi il fulcro della sua pratica artistica e pedagogica.
Prosegue parallelamente il lavoro come interprete per il cinema, prendendo parte a produzioni cinematografiche Francesi Bienvenue au Gondwana di Mamane e Jalouse dei fratelli Foenkinos, les cyclades de Marc Fetussi oltre a numerose produzioni teatrali.
Dal 2020 conduce in Svizzera training somatici dedicati alla creazione scenica iprovvisata, collaborando con Nina Negri e con il sostegno del Théâtre Vidy-Lausanne e della Comédie de Genève.
Dal 2021 collabora in Francia con la MC93 – Maison de la Culture de Seine-Saint-Denis come regista e formatrice. Conduce laboratori di teatro contemporaneo e teatro d'ombre, realizza percorsi di formazione specializzati per docenti che preparano la certificazione teatrale e insegna presso il Conservatorio di Bobigny.
Lavora inoltre come attrice di teatro forum in scuole, licei e istituti penitenziari, affrontando insieme a équipe di psicosociologi temi quali la manipolazione mentale online, il cyberbullismo e la violenza domestica.
Dal 2019 è coordinatrice artistica della compagnia WWS – World Wild Society, con la quale sviluppa progetti internazionali di creazione, formazione e inclusione attraverso le arti performative.
Oggi la sua ricerca si colloca all'incontro tra creazione artistica, trasmissione pedagogica e pratiche somatiche, esplorando il corpo come luogo di conoscenza, relazione e trasformazione. Attraverso il movimento, promuove processi di creatività, consapevolezza e benessere, concependo l'arte come strumento di crescita individuale e collettiva.